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LABORATORIO TEATRALE TEMATICO

Percorso di formazione teatrale per studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di I e II Grado condotto da Savino Genovese e Viren Beltramo.

"Non avevo le parole per dire cosa mi si agitasse dentro..." Edgar Lee Masters

Il laboratorio proposto implica la partecipazione degli studenti alla pratica attiva dei mezzi espressivi del teatro e lavorerà sull'attivazione di quelle energie fisiche e psichiche più nascoste e sorprendenti dei singoli e dell'intera collettività partecipe, necessarie ad un ascolto teatrale divertente e allo stesso tempo ignoto, esplorando gli infiniti spazi della fantasia.

Il laboratorio potrà vertere su uno a scelta di questi temi:

  • Disturbi alimentari
  • Memoria della Shoa
  • Dipendenza da videogiochi

Oppure potrà essere un percorso di:

  • Approfondimento di un tema o un autore presente nel programma di studi

Qualsiasi sia la scelta del tema o dell’autore il percorso proposto non sarà quello dell’animazione teatrale, ma di un vero e proprio laboratorio, che si concluderà con una performance, un viaggio che condurrà alla messa in scena di uno spettacolo scelto dai partecipanti, in accordo con il docente, che sarà punto d’arrivo e verifica del lavoro svolto e di quanto sperimentato.

L’azione teatrale aiuta sia a superare le insicurezze che ad incanalare le proprie energie vitali in una produzione creativa.

Il laboratorio si articola in:

  • approccio alla phonè attraverso l’ascolto e l’emissione di suoni, introduzione alla corretta   dizione e ad un utilizzo corretto della voce;
  • graduale consapevolezza delle proprie capacità espressive e interpretative attraverso il lavoro sul corpo, sui ritmi, sulla relazione del soggetto con lo spazio, sull’espressività del viso e di tutta la persona;
  • esplorazione del rapporto gruppo-individuo, individuo-pubblico;
  • esplorazione delle possibili applicazioni degli strumenti dell’attore alla vita quotidiana di ogni singolo partecipante;
  • creazione o adattamento di un testo drammaturgico
  • creazione collettiva di una performance e messa in scena;
  • allenamento della memoria in rapporto agli altri e ai movimenti di scena e apprendimento di tecniche mnemoniche.

DURATA e N. PARTECIPANTI: Il laboratorio si articola in 10 incontri di 2 ore ciascuno, più la giornata intera della messa in scena finale. Numero massimo di partecipanti: 30 persone. Numero minimo: 10 persone.

INCONTRI DI APPROFONDIMENTO SUI DISTURBI ALIMENTARI A CURA DELLA PSICOLOGA NADIA PERINO

Ad integrazione del laboratorio sui disturbi alimentari proponiamo al gruppo classe un percorso che consenta di approfondire il rapporto fra emozioni, relazioni e cibo.

Il percorso, condotto da una psicologa esperta di adolescenza, parte dall’incapacità di prendere coscienza degli stati d’animo e dei vissuti personali e dalla conseguentemente difficoltà di rispettare quelli altrui.

Umberto Galimberti utilizza l’espressione ANALFABETISMO EMOTIVO per indicare questa difficoltà, diffusa tra i giovani, nel riconoscere e nominare le emozioni.

Ne deriva un senso di smarrimento che può inficiare significativamente l’autostima personale e il senso di autoefficacia.

Si utilizzeranno quindi alcuni stimoli, tratti dallo spettacolo cui si ispira il laboratorio, per favorire gruppi di discussione e confronto, secondo una modalità attiva ed esperienziale che vedrà i ragazzi protagonisti di un percorso di crescita.

A seconda delle esigenze specifiche del gruppo classe, indicate dagli insegnati referenti, saranno possibili approfondimenti e focus non solo sulla tematica dei disturbi del comportamento alimentare, ma anche, in senso più ampio, sulla percezione dell' identità corporea, le relazioni tra i pari, la cura di sè e del proprio benessere psico-fisico.